domenica 17 agosto 2025

Siracusa, città cara: costi e soluzioni.

 

Siracusa, la bellezza ha un prezzo (che i suoi cittadini non possono più pagare) 


La città aretusea scala le classifiche nazionali, ma non per primati di cui gioire: è ufficialmente una delle città più care d'Italia. Mentre la sua immagine brilla per i turisti, la vita quotidiana dei siracusani è diventata una corsa a ostacoli contro un'inflazione galoppante e un mercato immobiliare fuori controllo.

C’è un prezzo che a Siracusa non smette mai di salire: quello della vita. Non parliamo di lusso, ma della spesa al supermercato, del pieno di benzina, del caffè al bar. Beni essenziali che, scontrino dopo scontrino, erodono stipendi rimasti tragicamente immobili. Prima del Covid, un pacco di pasta al discount costava 0,69 euro. Oggi, lo stesso prodotto sfiora e talvolta supera l'euro. Un aumento apparentemente piccolo, ma che si somma a quello del pane, del latte, della frutta, trasformando il carrello della spesa in un lusso per troppi.

Questa percezione amara è ora certificata dai dati. Secondo le recenti analisi dell'Unione Nazionale Consumatori, Siracusa si è guadagnata un posto sul podio delle città più care d'Italia. Con un tasso di inflazione tra i più alti del Paese, l'impatto diretto sui bilanci familiari si traduce in una stangata che supera i 600 euro annui in più per famiglia. Un fardello pesantissimo in un contesto economico fragile.

La doppia faccia della medaglia: vetrina per turisti, incubo per residenti 

Agli occhi del visitatore, Siracusa è una cartolina perfetta. Ortigia vibra di locali affollati, eventi culturali riempiono le piazze e le spiagge offrono scenari da sogno. Un paradiso mediterraneo tirato a lucido, perfettamente a misura di turista.

Ma dietro questa facciata scintillante, i siracusani combattono una battaglia silenziosa. La stessa spinta turistica che arricchisce l'immagine della città sta, infatti, soffocando i suoi abitanti. Il mercato degli affitti a lungo termine è letteralmente imploso. Attratti da guadagni più facili e veloci, i proprietari di immobili hanno convertito in massa le case in B&B e alloggi turistici. Una ricerca dell'osservatorio SoloAffitti ha rivelato un dato allarmante: Siracusa è l'unica città, su 103 analizzate in Italia, in cui il numero di immobili destinati agli affitti brevi supera quello dei contratti di locazione residenziale registrati.

Trovare una casa per viverci tutto l'anno è diventata un'impresa quasi impossibile. Le poche opzioni disponibili hanno prezzi proibitivi, spingendo famiglie, giovani coppie e lavoratori fuori dal tessuto urbano, verso periferie sempre più distanti. I giovani, in particolare, vedono svanire la possibilità di costruire un futuro autonomo nella propria città.

Il paradosso dello stipendio siracusano Il quadro si aggrava se si analizza il divario tra costo della vita e redditi. Sebbene la provincia di Siracusa registri la retribuzione media annua più alta della Sicilia (circa 17.600 euro), questo primato regionale si scontra con una realtà nazionale impietosa: la città si classifica solo al 72° posto in Italia per stipendi. Essere i "più ricchi" in una delle regioni con i redditi più bassi d'Italia non è più sufficiente a sostenere i costi di una delle città più care della nazione. Il potere d'acquisto è ai minimi storici e ogni mese, per migliaia di famiglie, il conto semplicemente non torna.

Rassegnazione: il pericolo più grande 

Il rischio più concreto, oggi, è l'assuefazione. Abituarsi all'idea che un pacco di pasta costi più di un euro, che un affitto possa superare un intero stipendio, che per vivere nella propria città si debba essere pendolari. È questa rassegnazione silenziosa il terreno fertile su cui una comunità perde la sua identità, trasformandosi in un palcoscenico a uso e consumo esclusivo di chi è solo di passaggio.

Siracusa rischia di diventare una città a due velocità: quella, insostenibile, del turista che si gode cene sul lungomare e alloggi da sogno, e quella, arrancante, del cittadino che osserva da lontano, con il portafoglio sempre più vuoto.

Per invertire la rotta è necessario e urgente un intervento deciso:

  • Politiche salariali che adeguino le retribuzioni al costo reale e certificato della vita.
  • Regolamentazione degli affitti brevi per frenare la speculazione e restituire immobili al mercato residenziale.
  • Misure di controllo sui rincari dei beni di prima necessità per tutelare il potere d'acquisto.

Perché la vera bellezza di una città non si misura dal numero di like su Instagram, ma dalla dignità e dalla qualità della vita di chi la abita ogni giorno dell'anno.

Uno strumento gratuito per resistere: la risposta di Apprezzoo

In questo scenario difficile, l'attesa di soluzioni dall'alto non può essere l'unica risposta. È fondamentale agire subito, con gli strumenti a nostra disposizione. Proprio per questo, noi di Apprezzoo lavoriamo per aiutare i cittadini a ottimizzare ogni euro speso.

Consapevoli delle difficoltà quotidiane, abbiamo realizzato un'app pensata per combattere i rincari dal basso. La nostra applicazione nasce con un obiettivo chiaro: semplificare il confronto dei prezzi e dare un ampio e potente strumento di comparazione per i siracusani. Invece di subire passivamente gli aumenti, ogni cittadino può usare la tecnologia per trovare l'offerta migliore, risparmiare sulla spesa e far valere il proprio potere d'acquisto. È il nostro contributo concreto per restituire un po' di ossigeno ai bilanci familiari e affrontare, insieme, la sfida del caro vita.

martedì 22 luglio 2025

LO SPRECO ALIMENTARE

Responsabilità civile per evitare lo spreco alimentare

 


Lo spreco alimentare è una problematica che riguarda tutti noi: consumatori e produttori. Si tratta di un fenomeno globale con gravi implicazioni etiche, sociali, economiche e ambientali.







Cos’è lo spreco alimentare? 

Lo spreco alimentare può essere definito come l’utilizzo inefficiente delle risorse alimentari: tutto quel cibo prodotto ma non consumato o perso lungo la catena di produzione e distribuzione, dal settore primario al terziario. Si tratta non solo di materie prime e semilavorati scartati, ma anche di prodotti commestibili che finiscono nella spazzatura.

È inaccettabile, sotto ogni punto di vista, che oltre un terzo del cibo prodotto a livello mondiale venga sprecato.





     

 

        Le iniziative globali 

Consapevoli di questa emergenza, molte organizzazioni  stanno agendo per invertire la rotta. La FAO con il programma “Zero Hunger”, il WWF e numerosi governi  nel  mondo hanno lanciato campagne e soluzioni per  ridurre lo spreco. Tuttavia, anche noi cittadini abbiamo  una responsabilità: modificare le nostre abitudini  quotidiane e  diventare parte attiva del cambiamento.








Quanto cibo viene sprecato? 

Ecco alcuni dati significativi:

Nel mondo, ogni anno si sprecano oltre 1 miliardo di tonnellate di cibo.

Le famiglie sono responsabili del 60%,

la ristorazione del 28%,

la vendita al dettaglio del restante 12%.

Questa quantità sarebbe sufficiente a sfamare oltre 200 milioni di persone.

In Italia, lo spreco alimentare è in aumento del 10% rispetto all’anno scorso: ogni individuo getta circa 200 grammi di cibo in più ogni mese.




Nelle case italiane c’è abbastanza cibo inutilizzato da offrire 1,3 pasti al giorno a chi non può permetterselo.

Soluzioni pratiche: 

la spesa consapevole Un piccolo cambiamento può avere un grande impatto. Quante volte siete entrati al supermercato per prendere solo un paio di cose e siete usciti con il carrello pieno?

Qui entra in gioco Apprezzoo, l’app che ti aiuta a pianificare la spesa in modo consapevole:

✅ Crea la tua lista prima di andare al supermercato. 

✅ Scopri le offerte per ogni prodotto e risparmia tempo e denaro. 

✅ Controlla in anticipo la spesa totale, evitando acquisti inutili.

Così facendo, non solo risparmi, ma contribuisci anche a ridurre lo spreco alimentare e a creare un impatto positivo per l’ambiente e la società.

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domenica 6 luglio 2025

IL MERCATINO DI SANTA LUCIA

 

Siracusa,
Cara Bellezza: Come Risparmiare con Stile al Mercatino di Santa Lucia

Siracusa brilla. Brilla di storia millenaria, del bianco accecante delle sue architetture barocche e del blu profondo del suo mare. Ma ultimamente, la nostra amata città brilla anche per un altro, meno poetico motivo: il costo della vita. È una realtà con cui facciamo i conti ogni giorno: Siracusa è diventata una delle città più care d'Italia, conquistando tristemente il secondo posto in una classifica che nessuno di noi avrebbe voluto scalare. Il carovita si fa sentire, e trovare modi per far quadrare i conti è diventata un'arte.

Ma noi siracusani siamo un popolo ingegnoso, eredi di Archimede, capaci di trovare soluzioni creative ai problemi. E se vi dicessi che una di queste soluzioni si nasconde tra le bancarelle di uno dei luoghi più affascinanti e autentici della città?

Caccia al Tesoro in Piazza Santa Lucia

La domenica mattina, mentre il sole inizia a scaldare le pietre della Borgata, Piazza Santa Lucia si trasforma. Dimenticate i negozi delle grandi catene, con le loro luci e le offerte standardizzate. Qui va in scena un rito diverso, più lento e infinitamente più affascinante: il mercatino delle pulci e dell'antiquariato.

È un luogo dove il tempo sembra essersi fermato, un labirinto di bancarelle che traboccano di storie.


 Proprio come la ragazza ritratta in questa foto, una giovane studentessa di architettura, china su una scatola di libri, ci si può perdere per ore, con la curiosità come unica bussola. Ogni oggetto esposto ha avuto una vita precedente: vinili che hanno fatto ballare intere generazioni, ceramiche dipinte a mano, fumetti ingialliti dal tempo, monili vintage che aspettano solo di iniziare un nuovo capitolo.

Qui, la parola d'ordine è unicità. Trovare un pezzo d'arredo che dia carattere alla casa, un libro fuori catalogo o quel vestito che sembra fatto apposta per voi, è una soddisfazione che nessun centro commerciale potrà mai offrire. Ma c'è di più. In un'epoca di prezzi alle stelle, il mercatino è un'oasi di risparmio intelligente. Contrattare con i venditori fa parte del gioco, e con un po' di occhio e di pazienza, si possono fare affari d'oro, portandosi a casa tesori unici a prezzi che sfidano l'inflazione galoppante della nostra città.

La Tecnologia che Aiuta il Portafoglio: Nasce Apprezzoo

Vivere la tradizione, però, non significa rinunciare alla modernità. Anzi, le due cose possono e devono andare di pari passo per aiutarci a navigare questa "cara vita" siracusana. Proprio da questa esigenza nasce Apprezzoo, l'applicazione pensata per chi, come noi, ama la propria città ma cerca ogni giorno di viverla in modo più sostenibile per le proprie finanze.

Apprezzoo è il tuo alleato digitale contro il carovita. Immagina di poter avere a portata di smartphone una mappa delle migliori offerte in città, non solo nei grandi supermercati, ma anche nelle botteghe di quartiere e, perché no, con notifiche speciali dedicate proprio ai mercatini come quello di Santa Lucia. L'app ti aiuta a tracciare le tue spese, a fissare un budget e a scoprire i consigli della community per risparmiare su tutto, dalla spesa quotidiana alle bollette.

L'idea è semplice: unire le forze, condividere la conoscenza e usare la tecnologia per rendere la vita a Siracusa non solo più bella, ma anche più leggera per il portafoglio. Perché amare questa città significa anche trovare il modo di restarci, di prosperare tra le sue bellezze senza essere schiacciati dai suoi costi.

La prossima domenica, concedetevi una passeggiata in Piazza Santa Lucia. Lasciatevi ispirare, cercate il vostro tesoro personale. È un piccolo lusso che non pesa sul bilancio, un modo per riappropriarsi del piacere della scoperta e della gioia di un acquisto intelligente. E mentre lo fate, pensate a come strumenti come Apprezzoo possano diventare i nostri nuovi, indispensabili compagni di viaggio in questa meravigliosa e sfidante avventura che è vivere a Siracusa. Perché risparmiare non significa rinunciare, ma scegliere con più consapevolezza. E cosa c'è di più persuasivo del sentirsi, finalmente, padroni delle proprie scelte?

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lunedì 30 giugno 2025

Come Gestire il Budget dello Studio: Consigli Pratici per Minimizzare le Spese e Stabilire un Budget Efficace


Gestire le spese durante gli studi può sembrare complicato, ma con una buona pianificazione e alcune strategie pratiche è possibile mantenere il controllo delle finanze e concentrarsi sui propri obiettivi accademici senza stress finanziari. In questo articolo, scoprirai come impostare e gestire efficacemente il budget dello studio, ottimizzando le risorse e prevenendo sprechi.


1. Perché è importante gestire bene il budget dello studio

Una pianificazione finanziaria accurata ti aiuta a evitare sorprese e a dedicare le risorse necessarie a materiali didattici, tasse universitarie e spese di vita quotidiana. Consente anche di sviluppare autonomia e responsabilità finanziaria, competenze fondamentali per il futuro.

2. Come creare un budget efficace

  • Analizza le tue entrate: suddividi le sorgenti di reddito, come borse di studio, lavori part-time o assistenze familiari.
  • Elenca le spese fisse: affitto, utenze, tasse universitarie, abbonamenti (internet, trasporti, piattaforme di studio).
  • Stima le spese variabili: libri, materiali di studio, uscita con amici, spese sanitarie occasionali.
  • Imposta un limite: definisci una cifra mensile per ogni categoria e cerca di rispettarla.

3. Strategie per risparmiare e ridurre le spese

  • Acquista materiali usati o in saldo: libri di testo, strumenti di studio e abbigliamento.
  • Utilizza sconti e promozioni: carte studente, offerte online, abbonamenti mensili o annuali.
  • Crea un fondo di emergenza: una piccola parte del budget dedicata a imprevisti.

4. Monitoraggio e aggiustamenti

  • Tieni traccia delle spese: usa app o fogli di calcolo per registrare ogni uscita.
  • Valuta periodicamente il budget: verifica se sei in linea con i tuoi limiti e apporta modifiche se necessario.
  • Impara dai tuoi errori: analizza dove puoi risparmiare di più e come ottimizzare le risorse.

5. Importanza della disciplina e della responsabilità

Gestire il budget necessario richiede impegno e costanza. Stabilisci abitudini di spesa responsabili e ricorda che la pianificazione ti permette di vivere lo studio con più serenità e tranquillità.


Gestire bene le spese e il budget dello studio è una competenza utile che ti accompagnerà tutta la vita. Con un po’ di pianificazione, disciplina e alcune strategie di risparmio, potrai dedicarti allo studio senza preoccupazioni finanziarie, concentrandoti sui tuoi obiettivi e sul futuro che vuoi costruire.

Siracusa, città cara: costi e soluzioni.

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